La compravendita di una casa è una delle scelte più importanti che si possa fare nel corso di una vita. Ecco perché è importante fare queste 10 domande all’Agente Immobiliare

1. chi è l'effettivo proprietario dell'immobile?

E’ necessario verificare che il venditore sia l'unico intestatario dell'immobile e che sulla casa non pendano ipoteche giudiziali, pignoramenti o trascrizioni pregiudizievoli. Quindi chiedere all’Agente Immobiliare di poter verificare le Visure Ipotecarie dell’immobile.


2. tutta la documentazione urbanistica è in regola?

E’ importante accertarsi che tutti i documenti urbanistici siano in regola. In particolare bisogna verificare l'effettiva esistenza del permesso di costruire, che l'immobile sia effettivamente accatastato e che la planimetria catastale rispecchi la situazione di fatto. Inoltre bisogna escludere eventuali abusi edilizi e se esistono piccole difformità sanabili ad occuparsene deve essere il venditore.


3. qual è la classe energetica?

Secondo le nuove regole sull'ape (attestato di prestazione energetica), il venditore è obbligato a fornire la documentazione che attesta la classe energetica dell'immobile; più è alta (A+) più l’immobile è efficiente.


4. tutti gli impianti sono a norma?

Per gli impianti realizzati dopo il 2008 dovrà essere fornita una certificazione di conformità, per quelli precedenti basta che la dichiarazione che gli stessi sono conformi alle norme in vigore all’epoca della loro realizzazione


5. il venditore ha pagato tutte le spese condominali che gli spettano?

L’Agente Immobiliare deve fornire la dichiarazione dell’Amministratore di condominio attestante che tutte le spese ordinarie e straordinarie siano state saldate


6. sono previsti interventi di manutenzione straordinaria?

Interventi di manutenzione straordinaria (come il rifacimento del tetto) possono costituire un'ingente spesa di denaro. Ecco perché è meglio accertarsi sulle spese già deliberate (che spettano a chi vende) o quelle già programmate in futuro. Anche in questo caso è necessario richiedere all’ Agente Immobiliare una dichiarazione dell’amministratore


7. oltre al costo dell'immobile, si dovranno sostenere altre spese?

Bisognerà aggiungere al prezzo dell’immobile la commissione dell'Agenzia Immobiliare, le imposte di registro-ipotecaria e catastale o l’Iva (in caso in cui il venditore sia una Società), il costo del Notaio e le spese bancarie in caso di acquisto con l’intervento della Banca per il mutuo.


8. l’immobile mi interessa, come devo procedere?

Bisognerà sottoscrivere una proposta d’acquisto indicante il prezzo offerto, le modalità di pagamento ed i termini per addivenire alla compravendita.


9. devo versare la caparra?

La caparra si versa al momento della sottoscrizione della proposta d'acquisto tramite assegno intestato direttamente al venditore e consegnato all’Agente Immobiliare che lo trattiene a titolo di deposito. Una volta accettata la proposta d’acquisto da parte del venditore l’assegno verrà consegnato allo stesso e diventerà caparra confirmatoria ai sensi dell’art.1385 del C.C.


10. posso accendere un mutuo?

Per sostenere l'acquisto di un immobile molto spesso si accende un mutuo, per poter essere sostenibile la rata del finanziamento non deve essere superiore al 30-35% del reddito mensile famigliare


11. quando devo corrispondere le provvigioni all’Agente Immobiliare?

Il diritto alla provvigione sorge nel momento in cui l’acquirente viene messo a conoscenza dell’accettazione della proposta d’acquisto da parte del venditore ritenendosi in quel momento il contratto concluso. Solitamente viene corrisposta entro 30 giorni dalla data di accettazione della proposta. Il codice deontologico stabilisce altresì che l’Agente Immobiliare assista le parti sino all’atto Notarile di Compravendita
Per qualsiasi altra domanda non esitate nel contattarci, avrete a disposizione un professionista che potrà chiarire ogni vostro dubbio.

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